Achille Lauro rappresenta la speranza, che prima o poi qualcosa cambi, che un giorno gli uomini possano liberarsi dai vincoli morali per elevarsi al di sopra delle masse.
Amo l'arte in tutte le sue forme ed è qui che ho scelto di farle convivere…
Achille Lauro rappresenta la speranza, che prima o poi qualcosa cambi, che un giorno gli uomini possano liberarsi dai vincoli morali per elevarsi al di sopra delle masse.
Se nel 2012 fosse esistita la legge, che tutela le donne dalla violenta ostetrica avrei portato in tribunale chi mi ha privata della mia dignità di madre e di donna.
Il film di F. Henckel von Donnersmarck, Le vite degli altri, utilizza la forma narrativa per mostrare come nel metodo della sorveglianza si celi la reversibilità dello sguardo, capace non solo di insidiarsi nella vita di chi è vittima di uno sguardo che opera dal basso, ma anche di chi si trova a esercitarlo.
Chi crede di conoscere una persona, le sue intenzioni e soprattutto la sua moralità basandosi solo sull’immagine, o su quanto espone il proprio corpo, è un individuo privo della capacità di andare oltre e cogliere la vera essenza delle cose.
Guardarsi allo specchio e vedere la propria immagine falsata, sentirsi sempre inadeguata e il senso di colpa che diventa il mood della tua vita. Pesarsi e sentire un senso di euforia nel constatare che il numero segnato dalla bilancia è sempre più basso.
“Proprio perché è la più effimera di tutte, la cucina è la forma d’arte più alta. Un quadro sta lì, sta appeso, è fine a se stesso. Mentre la cucina ha un rapporto carnale con te, ti entra dentro, diventa una parte di te. È una cosa erotica, non c’è una forma d’arte più pura della cucina.”
Nell’arte la perdita dell’aura ha portato alla sensibilizzazione per ciò che è dello stesso genere.
Se ci pensate bene questo atteggiamento è facilmente riscontrabile anche nei rapporti umani.
Amo l’arte in tutte le sue forme ed è qui che ho scelto di farle convivere!