Martina Pedaletti, il successo di una donna autentica

Attualità Martina Pedaletti è una giovane donna, nota al pubblico per aver partecipato alla sesta edizione del docu-reality Matrimonio a prima vista. All’epoca dell’esperimento aveva trentaquattro anni e fu proprio grazie a quell’esperienza che conobbe Francesco, suo attuale marito e padre di sua figlia Aurora. Subito dopo la messa in onda del programma, conclusasi il …

CATTIVA COSCIENZA

Cattiva coscienza. Dalla prima inquadratura ho riconosciuto lo stile di Davide Minnella, potenziato da una certa maturità e sicurezza. Ambientato in due mondi distinti: quello immaginario del quartiere delle coscienze e in una Roma realistica, alternanza di arte, caos, frenesia e vita vera. Attraverso una trama insolita, geniale, a tratti anche filosofica, la frase della coscienza Trentanove (Giovanni Esposito) “Avrei tante domande da fare!” è uno dei germi che scaturisce ogni riflessione filosofica che si rispetti, fotogramma dopo fotogramma ci si ritrova catapultati nella vita del protagonista Filippo (un Filippo Scicchitano) e nella corsa contro il tempo della sua coscienza Otto (Francesco Scianna).

EMILIANO LUCCISANO

Emiliano Luccisano è un comico, autore, regista e formatore. Classe 1987, nasce e cresce a Roma, precisamente a Centocelle, quartiere periferico che rimanda alla figura di Pier Paolo Pasolini, il quale lo evoca più volte nelle sue opere (nel suo primo film Accattone e nel romanzo Ragazzi di vita). Dopo aver conseguito la maturità scientifica, s’iscrive alla facoltà di lettere, ma dopo due anni lascia gli studi. Lui è un comico, che è cosa ben differente da chi fa il comico, ce l’ha nel DNA e tutto ciò che farà e vivrà saranno dei tasselli che lui custodirà per far sì che la sua natura diventi anche la sua professione. Emiliano osserva la realtà, scruta ciò che accade intorno a sé, ma soprattutto si guarda dentro ed è proprio questa sua predisposizione che nel suo percorso di crescita gli permetterà di mettere le basi per diventare un vero professionista.

Ghiaccio

Film che vede per la prima volta Fabrizio Moro dietro la macchina da presa insieme ad Alessio De Leonardis.
Una borgata di Roma, una di quelle in cui chi ci abita non sente nemmeno l’odore della bellezza della città, due uomini accomunati dalla voglia di cambiare un destino a cui non è umanamente possibile arrendersi e il pugilato.